Nella maggior parte dei casi, dopo il parto, il cordone ombelicale viene gettato insieme agli altri rifiuti ospedalieri. Il sangue residuo della placenta e del cordone ombelicale costituisce una fonte di cellule staminali emopoietiche adulte. In futuro le cellule staminali saranno un elemento di cura contro linfomi, leucemie e tumori, utile nella terapia genica e tissutale, nel trattamento di patologie ereditarie.
In l’Italia, la regolamentazione attuale relativa alla cryo-conservazione delle cellule staminali da cordone ombelicale per finalità autologhe è in attesa di ricevere una definitiva e compiuta disciplina. Il Ministero della Salute, nel frattempo subordina l’esportazione, presso una banca estera, delle cellule staminali per la cryo-conservazione ad uso autologo, al rilascio di una autorizzazione ministeriale (vd Ordinanza ministeriale del 04 maggio 2007 pubblicata su G.U. del 9 maggio 2006).